Cybersecurity, il furto interno di dati è tra le minacce più gravi
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Cosa preoccupa di più gli executive aziendali in tema di sicurezza? I furti di dati aziendali da parte di personale interno e gli attacchi malware.
A svelarlo è stato un nuovo rapporto di Accenture e HfS – The state of cybersecurity and digital trust 2016 condotto su oltre 200 executive – che ha evidenziato come la maggioranza degli intervistati (69%) ha dichiarato di avere subito – nei 12 mesi precedenti – tentativi o veri e propri furti o corruzioni di dati da parte di insider: la percentuale più alta è stata registrata dalle organizzazioni che operano nel campo dei media e della tecnologia (77%).
Inoltre, secondo i professionisti in materia di sicurezza temono che il furto di informazioni aziendali da parte di personale interno possa aumentare di quasi due terzi nei prossimi 12-18 mesi: sempre stando ai risultati della ricerca, la carenza di budget da investire nell’assunzione di dipendenti opportunamente formati e di talenti in ambito di cybersecurity impedisce alle organizzazioni di difendersi adeguatamente da tali attacchi.
Infine, The state of cybersecurity and digital trust 2016 ha dimostrato l’esistenza di lacune significative tra l’offerta e la domanda di talenti, un divario tra le aspettative del management e i team che si occupano di sicurezza e una notevole disparità tra le esigenze di budget e le disponibilità finanziarie effettive.
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